“SONO NATA DURANTE IL LOCKDOWN” BY ERMINIA AURORA RIZZACASA

€30.00

64sold of 150

42% funded

IL LIBRO "SONO NATA DURANTE IL LOCKDOWN" VERRÀ REALIZZATO ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI PREVENDITA DAL 24/2/2021 AL 29/3/2021 UNA VOLTA RAGGIUNTO IL GOAL FISSATO IN 150 COPIE VENDUTE*

Calculating time remaining

Regular price
Added to Cart! View cart or continue shopping.

IL LIBRO "SONO NATA DURANTE IL LOCKDOWN" VERRÀ REALIZZATO ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI PREVENDITA DAL 24/2/2021 AL 29/3/2021 UNA VOLTA RAGGIUNTO IL GOAL FISSATO IN 150 COPIE VENDUTE*

 

Sono Nata Durante il Lockdown

Fotografie e testi di Erminia Aurora Rizzacasa

 

Mi ero promessa che, una volta finita l’università, mi sarei dedicata ai miei progetti personali. Piena di soddisfazione per il mio traguardo, avrei abbracciato mio marito, i miei genitori, i miei amici, i miei ragazzi di parrocchia, i miei colleghi. Invece fu un giorno trattenuto... dalla paura, dal silenzio, dalle prime distanze fisiche obbligate, dall’insicurezza di tutti.

I festeggiamenti furono annullati. Le visite dei parenti e degli amici si interruppero. L’accompagnamento ospedaliero alla nascita si chiuse. Non potevamo più uscire. Ci siamo chiusi nel nostro nido familiare immaturo, ancora in costruzione per la creatura; stavamo prendendo coscienza di essere soli in questo momento così delicato. Così è arrivata anche la paura, tanta paura. Come farò a proteggere mia figlia, la mia famiglia?

In ospedale, poche ore dopo la nascita della bambina, ci hanno parlato di una nuova normativa, entrata in vigore proprio quel giorno, il 20 marzo 2020: 

«I padri non possono rimanere in reparto e non possono accedere nelle ore del passo». 

Ci dovevamo separare, dovevo rimanere lì da sola, con la bambina. Ci saremmo rivisti alle mie dimissioni, fuori dall’ospedale. 

No, per favore. Vi prego!

Siamo appena nati tutti e tre.

Non chiedeteci di separarci.

Ma non c’erano alternative. E così fu.

Io ero rimasta sola, senza poter toccare altra persona che mia figlia. L’odore di quel giorno è rimasto indelebile. Non era come oggi, non c’erano mascherine disponibili sul mercato. Ho tenuto quella del parto il più possibile, macchiata di sangue e impregnata di sudore e saliva.

Quando siamo state dimesse dall’ospedale, non ho baciato mio marito finché non mi sono fatta una doccia bollente nel mio bagno, nella speranza di non aver contratto il virus.

Alla fine, a casa, nell’isolamento, nella mancanza degli affetti, nel silenzio e nella delicatezza del sonno di mia figlia - che aveva così pochi giorni - ho dato spazio e tempo al mio pianto liberatorio.

Quella corona di alloro al muro mi ricordava che ce l’avevo fatta.

Mia figlia che dormiva beatamente, mi diceva che l’avevo portata sana a casa, che ce l’avevo fatta.

Guardandomi allo specchio potevo dire che, fino a quel momento, io ce l’avevo fatta.

Spesso scivolo, inciampo, zoppico ma senza fermarmi mai. Per Irene. Per Lorenzo.

 

CARATTERISTICHE

Tiratura: 300 copie

Dimensioni: 16,8x23,8 cm

Copertina: Woodstock Cipria da 280 gr stampa 1/0 colore (rosa) con tecnologia Green UV offset + punzonatura a secco (marchio) in prima di copertina

Confezione: Rilegatura alla svizzera cucitura filo refe sul dorso scoperto

Interni: 64 pagine su Arena Ivory Rough da 180 gr, stampa 4/4 colori + vernice di protezione

Una produzione originale a cura di Stefano Vigni e Chiara Narcisi

 Erminia Aurora Rizzacasa ha 28 anni, nasce in provincia di Siena e vive a Livorno. Nel 2012 si iscrive alla Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Firenze, indirizzo fotografia, laureandosi con il pieno dei voti. Nel 2014 collabora con il Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno, spazio che ospita la sua prima mostra personale e la avvicina alla fotografia di scena e di spettacolo. Nel 2015 fa parte del gruppo di fotografi di Mercantia 2015. Le dieci direzioni, con la guida del professor Massimo Agus. Nel 2016 si iscrive al biennio di Design della Comunicazione all'Istituto Superiore delle Industrie Artistiche (ISIA) di Firenze. A febbraio 2020, incinta di 8 mesi, discute la tesi specialistica - tra le ultime in presenza prima della pandemia - presentando un progetto di editoria fotografica e autoriale, in collaborazione con la casa editrice indipendente Origini Edizioni. A ottobre 2020 partecipa al Funzilla Expo, Roma, con la fanzine Sono nata durante il lockdown, il racconto fotografico e poetico sulla nascita di sua figlia, dei suoi primi mesi di vita, coincidenti con il periodo di emergenza nazionale. Oggi Erminia lavora a progetti di fotografia, comunicazione ed editoria e sta per pubblicare il suo primo libro di fotografia con la casa editrice indipendente Seipersei.

*QUALORA IL GOAL NON VENISSE RAGGIUNTO, LE TRANSAZIONI VERRANNO AUTOMATICAMENTE RIMBORSATE.