News: Niu

Niu | New Italian Under

By Stefano Vigni

Niu | New Italian Under

Niu | New Italian Under

9-30 Maggio 2019

Inaugurazione 9 Maggio alle ore 18

Galleria PH Neutro Fotografia Fine-Art

Via delle Terme 45, Siena

A cura di Stefano Vigni /Seipersei

PH Neutro è lieta di ospitare NIU, New Italian Under, mostra degli studenti del terzo anno della scuola LABA di Firenze. In mostra i lavori di cinque studenti del corso: Greta Cioppi, Arianna Di Carlo, Irene Gambuzzi, Sofia Giuntini e Gabriel Provvedi.

Definire il concetto di nuovo in fotografia, quando tutto ciò che riguarda il mondo della visione contemporanea diviene già vecchio al momento della sua pubblicazione, è un’impresa assai ardua oggi. Il tempo medio di interesse di un’immagine sui social è paragonabile a la durata di un battito di ciglia. La sua rappresentazione in questo senso diviene fluida e le migliaia di impressions e di visualizzazioni che compiamo inavvertitamente ogni giorno divengono istanti di realtà condivisa alle quali prestiamo ben poca attenzione. Questo avviene perché i social ci inducono ad essere attratti da quelle immagini che non contengono i molteplici significati di una buona fotografia. La nostra memoria fotografica non rappresenta più un’attitudine ma svolge al contrario la mera funzione archiviativa di una scheda di memoria che possiamo riempire di immagini vuote in brevissimo tempo e formattare a nostro piacimento per far così spazio ad un’estetica già assimilata in una precedente impression. Osservando le bacheche dei nostri social
pare quasi di avvertire una sensazione di brainwashing dove i contenuti sublimano il nostro sguardo e la nostra attenzione, stimolando la nostra fame visiva, ma non la nostra crescita visuale. Un po’ come un’abbuffata dove si continua a mangiare quando si è già sazi da molto tempo.


Questo non vale per le immagini di puro concetto e nemmeno per quelle di reportage o di fotografia documentaria. Se andiamo ad analizzare con attenzione sorge spontanea una domanda: quante di queste immagini possono considerarsi veramente fotografie? E subito dopo: quanti contenuti altamente esteticizzati hanno il potere di anestetizzare quella nostra fame di vera conoscenza rendendoci schiavi di un sistema che ancora non conosciamo bene?


Le mode e gli stili si sono sempre inseguiti e influenzati nel mondo delle arti visive, ma prima dei social la nascita di un linguaggio e la chiave di lettura artistica di un autore venivano all’inizio apprezzati, poi criticati, poi studiati e solo alla fine digeriti lentamente. Ed è per questo che alcuni di noi presentano ancora immagini piene di significati con un valore culturale profondo che trae ispirazione ed esempio dai grandi maestri dell’immagine.


Il tentativo di NIU è quello di valorizzare il lavoro di cinque giovani artisti, studenti di fotografia, e cercare di fissare un momento importante della loro esperienza visiva. Un’operazione che vuole stimolare gli autori stessi a compiere scelte, rendendoli consapevoli del ruolo che in questo preciso momento ricoprono. Si vorrebbe inoltre portare l’osservatore a soffermarsi e ad approfondire tali scelte compositive, a nutrire il proprio sguardo dei sentimenti e dei concetti che emergono forti in questa collettiva. Creare una nuova-vecchia dimensione di lettura dell’immagine.


L’osservare con lentezza diviene così un piacere che possiamo dire di avere
finalmente assaporato e non ingurgitato frettolosamente.

Stefano Vigni, curatore della mostra, fotografo, editore di Seipersei e docente presso la LABA.

 

 

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